Master Medicina Moderna

 

 

Obiettivi

Il programma di ricerca Medicina Moderna intende sviluppare lungo il suo percorso i seguenti obiettivi fondamentali:

  • Sviluppo, verifica di efficacia, valutazione della capacità previsionale di nuovi modelli fisiologici e patogenetici di prevenzione e di cura basati sull’integrazione di scienze, specialità e discipline classiche
  • Integrazione di stili di vita, pratiche, terapie efficaci, convenzionali e non convenzionali, provenienti da tradizioni e culture diverse, nei nuovi modelli fisiologici e patogenetici
  • Superamento del concetto astratto di malattia mediante l’analisi sistematica dei processi patogenetici elementari, complessi, integrati, concretamente attivi a livello individuale nel singolo malato
  • Superamento della pratica clinica basata su fenomeni visibili (con i sensi o con tecnologie di imaging) e manifestazioni coscienti (sintomi) mediante uno spostamento indietro nel tempo (familiarità, biomarker, disturbi funzionali) e in profondità (meccanismi patogenetici inconsci)

 

Medicina Moderna

Perchè Medicina Moderna?

Il concetto di moderno è emerso dalle analogie tra il silenzioso cambiamento di paradigma in atto nella medicina attuale e i cambiamenti profondi della scienza e della cultura introdotti all’inizio del Novecento dall’arte, la musica e la fisica moderna. 

Il sapere classico si fondava sul concetto di mimesis: scopo dell’arte e della scienza era svelare la vera e unica struttura e funzione immutabile (essenza) degli enti e dei fenomeni naturali.
Il sapere moderno si basa sul concetto di rappresentazione: arte e scienza sono forme di rappresentazione degli enti e dei fenomeni naturali fortemente condizionate dalla tecnologia disponibile e dalla biografia-storia dello scienziato o artista come dell’ente o fenomeno studiato (plasticità).

Di qualunque ente o fenomeno sono sempre possibili più rappresentazioni spesso basate su livelli di descrizione, tecnologie e concetti irriducibili e spesso incommensurabili.

Nuovi Paradigmi della Medicina Moderna

  • Fisico-chimica quantistica: conformazione tridimensionale delle molecole, folding (ripiegamento), legami deboli, campi elettromagnetici, paesaggi di energia
  • Teorie dei sistemi complessi: i sistemi biologici sono sistemi dissipativi complessi
  • Neuroscienze: memoria, sensibilizzazione, anticipazione, riprogrammazione, plasticità delle reti neuronali e sinaptiche. Esperienze di vita e individualità.
  • Tradizione di ricerca sugli effetti delle esperienze di vita (stress): sistemi di regolazione, sistemi di integrazione locale, livelli gerarchici di integrazione complessa, effetti delle esperienze di vita sulla struttura e funzione individuale degli organismi viventi
  • Alimentazione moderna: riscoperta del ruolo dei composti fitochimici nella promozione della salute, prevenzione e modulazione dei meccanismi patogenetici di base
  • Modelli individuali di risposta relazionale-patogenetica di base alle esperienze di vita: basi teoriche e applicazioni pratiche di quattro modelli di relazione-patogenetici con forte valore orientativo pratico e predittivo. Verso una riscoperta dell’individualità storico-biografico-biologica

 

Patogenesi Moderna

Modelli patogenetici inconsci: la maggior parte dei meccanismi patogenetici in atto per molti anni, soprattutto nelle malattie croniche, determina effetti molecolari funzionali (spesso misfolding) anni prima della visibilità con tecnologie di imaging, della sensibilità delle tecniche di laboratorio basate su prelievi di campioni statistici di liquidi biologici, delle manifestazioni cliniche coscienti (sintomi).
La pratica clinica classica, fondata sul dialogo e il rapporto medico-malato o sulle tecnologie tradizionali di imaging e di laboratorio, è incapace di fare emergere i processi patogenetici e i disturbi funzionali in atto in una persona, anni prima dell’emergere di lesioni visibili o di sintomi coscienti.
La Medicina Moderna fa un passo indietro dalla malattia (nome o etichetta attribuita a una lesione o al quadro clinico determinato da un agente eziologico) ai processi patogenetici di base.

Obiettivi del Master

  • Capire i processi patogenetici di base in grado di alterare le funzioni biologiche molto prima dell’emergere di lesioni visibili o di alterazioni di laboratorio misurabili con campioni statistici di materiali biologici
  • Capire l’enorme importanza funzionale del nuovo paradigma del misfolding delle proteine e degli acidi nucleici
  • Capire l’enorme importanza delle fosfolipasi e dei lipidi di membrana sui processi inflammatori, immunitari, la replicazione cellulare e l’infiammazione e di conseguenza il ruolo dei grassi alimentari nei processi patogenetici di base
  • Capire gli effetti di esperienze di vita specifiche su epigenetica, apprendimento, memoria, plasticità, processi patogenetici di base

 

Farmacologia Moderna

La Farmacologia Classica (molecolare) concentra la sua attenzione su un intervallo ristretto di dosi molecolari di farmaci in grado di determinare effetti biologici ritenuti utili a scopo terapeutico.
Il modello paradigmatico è la chemioterapia cioè la capacità di bloccare la crescita di un microbo, di una cellula tumorale o la funzione di un recettore o altro bersaglio biologico.

La Farmacologia Moderna riscopre il ruolo fisiologico di dosi minori di molte sostanze naturali – Low doses – e la tradizione di ricerca sugli effetti di dosi fisiologiche di minerali, fitoterapici, ormoni, citochine, e altre sostanze naturali o di sintesi.

Dosi fisiologiche di mediatori, trasmettitori, ormoni, veleni e medicinali non determinano un effetto lineare sui fenomeni biologici (a differenza delle dosi farmacologiche) ma sempre una complessa dinamica bifasica:

  • Basse dosi stimolano
  • Dosi maggiori inibiscono

 

Obiettivi del Master

Capire le 4 fasi che caratterizzano la risposta degli organismi viventi a sostanze naturali o artificiali e a stimoli di natura diversa Fase tossicologica

  • Fase farmacologica
  • Fase allostatica (risposta a esperienze di vita)
  • Fase omeodinamica (oscillazioni toniche di base)
  • Alte diluizioni-dinamizzazioni
  • Capire il concetto di bersaglio biologico di un medicinale
  • Modulazione ortosterica
  • Modulazione allosterica
  • Farmacologia non molecolare dei Medicinali Diluiti Dinamizzati (medicinali omeopatici)

 

Terapia Moderna

Obiettivi del Master

  • Capire lo spostamento di attenzione dalle malattie (entità nominalistiche senza base ontologica) a processi patogenetici di base
  • Capire le potenzialità e le indicazioni delle low doses e dei medicinali diluiti dinamizzati oltre il numero di Avogadro per la regolazione fisiologica, la prevenzione e la terapia
  • Capire il ruolo chiave della modulazione allosterica
  • Capire il ruolo chiave di una riscoperta delle low doses e delle energie deboli sul folding e la funzionalità delle macromolecole
  • Capire i meccanismi d’azione delle terapie convenzionali e non convenzionali, in particolare delle terapie basate su energie deboli (medicinali omeopatici, low dose di citochine o ormoni, agopuntura, campi elettromagnetici, tecniche di rilassamento, Yoga, meditazione e altre)
  • Capire i meccanismi d’azione dei composti fitochimici nella promozione della salute e nella modulazione dei processi patogenetici di base

 

Psicoterapia Moderna

Obiettivi del Master

Imparare le nozioni indispensabili per l’integrazione ottimale di psicoterapie e interventi di regolazione, prevenzione o terapia efficaci, convenzionali e non convenzionali.

 

Pratica Clinica Moderna

Obiettivi del Master

Acquisire le basi teoriche e pratiche per l’integrazione ottimale di terapie efficaci convenzionali e non convenzionali focalizzate

  • Non sulle malattie
  • Ma sui meccanismi patogenetici di base

Acquisire la capacità di

  • Analizzare i meccanismi patogenetici di base attivi in una persona (spesso del tutto asintomatica) mediante marcatori biologici (biomarker)Capire le tecniche e le tecnologie orientate alla diagnosi e misurazione dei meccanismi patogenetici di base (biomarker)

Conoscere i medicinali, gli alimenti, e le terapie convenzionali e non convenzionali efficaci per ogni specifico meccanismo patogenetico

 

Metodologia

  • Lezioni teoriche
  • Discussioni interattive di casi clinici
  • Approfondimenti seminariali di farmacologia moderna e di meccanismi patogenetici
  • Seminari e discussioni con specialisti
  • Verifiche cliniche di ipotesi patogenetiche


 

Direttore

Prof Beppe Rocca

Dipartimento di Neuroscienze
Università di Torino
AO Città della Salute e della Scienza di Torino

bepperocca.medicinamoderna@gmail.com
Cellulare 333 2693227

 

 

Ricercatori – Docenti

 

 

Comitato Scientifico